mercoledì 5 febbraio 2014

Onu, Santa Sede, libertà di culto e stupri su minori (e una canzone di Tori Amos)

Volevo parlare di ostaggi (riferendomi allo Stato Italiano e ai nostri parlamentari) ma poi sono rimasto distratto da questa notizia
Relazione Onu che accusa il Vaticano di non aver agito contro la pedofilia
Subire abusi sessuali non è divertente, lascia cicatrici (quando non vere e proprie ferite aperte) per tutta la vita.
Gli abusi sessuali sono anche qualcosa di estremamente diffuso. La pedopornografia e il turismo pedosessuale producono una quantita impressionante di soldi.
E nei paesi occidentali la Chiesa ha una sua parte di responsabilità (anche se, bene ribadirlo, gli abusi su minori sono qualcosa che riguarda tutta la società e non solo i monaci o preti). Responsabilità dovuta al tacere e preoccuparsi più dei problemi di immagine (scioccamente, quanti fedeli non avrebbe perso la Chiesa se avesse prontamente affrontato il problema?) che delle vittime e del danno da loro subito.

Cinicamente  c'è da pensare che alla Chiesa i bambini interessino solo quando sono dei feti (sì, sto citando George Carlin).

Ci sono voluti decenni perché l'Occidente sviluppasse una sensibilità riguardo all'argomento abusi sessuali su minori. Anni in cui alcune vittime hanno avuto la forza di denunciare portando allo scoperchiarsi di uno scandalo che ha travolto la chiesa di USA e Europa (o almeno dell'europa in cui l'influenza del Vaticano non c'è) e portato ad una vera e propria crisi diplomatica con la cattolicissima Irlanda.
E mentre tutto questo avveniva la posizione della Chiesa e del Vaticano rimaneva ambigua. Ma neanche tanto: fingeva stupore per qualcosa che già Leone X nelle sue taxa camarae riconosceva ovvero l'esistenza della pedofilia e che Giovanni XXIII il Papa buono, in questo emulato da Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI, riteneva un argomento da trattare in segreto.
Politica quella del Vaticano che si riflette bene nelle mosse di Joseph Ratzinger che nel suo Crimen Sollicitationes impone l'obbligo di segretezza fino alla fine delle indagini del Tribunale Ecclesiastico.
Ora l'ONU ricorda al Vaticano che per uno stato con un ruolo morale di primo piano a livello mondiale e in cui risiedono i massimi vertici di una delle religioni più diffuse dell'Occidente è necessario agire in modo deciso nei confronti degli stupratori di minori. Il Vaticano (colto in fallo in modo plateale dato il tergiversare negli ultimi decenni anche di fronte a fatto gravi come le centinaia di abusi commessi da Marcial Maciel Degollado fondatore dei Legionari di Cristo, o il caso dell'Istituto Provolo di Verona etc.. etc.. ...) fa spallucce e ne prende atto (prenderne atto nel 1962 e agire invece di seguire la filosofia del Crimen Sollicitationis era troppo lungimirante evidentemente).

Ma non sia mai che non trovi un appiglio. 

Ed è qui la cosa patetica del tutto. Perché intanto si era parata il culo affermando che il Vaticano legalmente non può essere ritenuto colpevole di abusi commessi da preti fuori dal Vaticano (rimane comunque la responsabilità morale che non può essere schivata), all'arrivo della notifica dell'ONU ribadisce che tanto è stato fatto (ma non la cosa fondamentale: obbligare i tonacati a denunciare alle autorità civili lasciando che le indagini vengano fatte dalla magistratura e non dal tribunale ecclesiastico) e infine il colpo di genio. 

Trovare una capro espiatorio. Le ONG che hanno "interessi negli omosessuali".

Cito testualmente dall'ultima parte delle affermazioni di Tomasi:
  «Probabilmente delle Organizzazioni non governative - che hanno interessi sull’omosessualità, sul matrimonio gay e su altre questioni - hanno certamente avuto le loro osservazioni da presentare e in qualche modo hanno rafforzato una linea ideologica»
Et voilà. Il gioco è fatto, usata la parola magica che di questo periodo usa chiunque cerchi un capro espiatorio per nascondere le proprie falle politiche o morali: omosessuali (mi raccomando usate un'intonazione di disprezzo e superiorità).
Così la Chiesa si maschera da vittima di un complotto di persone che vogliono che cambi le sue idee (idee retrograde e che alle soglie del 2015 sono ridicole e pura spazzatura intellettuale)e indica il bersaglio.

E i minori abusati? Continueranno a essere vittime, e ad essere usati in modo bieco (adesso la loro causa verrà accusata di essere usata dagli omosessuali per attaccare la Chiesa).



Tori Amos - Me and a gun
“You put quite a fight for a tame kitty” 

Erin Hunter, Into the Wild


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