mercoledì 28 maggio 2014

Quoque tu? (di europee e politica spicciolerrima)

Sì. I superlativi in "errimo" sono cinque. Di sicuro non quello che ho usato. Pace. Iniziare un articolo con un "Sì"?Ugualmente un errore (per alcuni madornale). Errori che ho fatto e che ammetto (per giunta confessando di averli fatti volontariamente). Che c'entra con la politica da baretto di paesello?
Ovvio, no? Qualcuno deve pur dare un esempio di cosa significhi assumersi le responsabilità dei propri errori. Oh be', direte voi, esempio calzante! Un po' come usare Berlusconi come esempio di etica imprenditoriale. E invece non sto mancando spudoratamente il bersaglio: avrei potuto parlare di ardite sperimentazioni stilistiche, di avverinistiche trovate dialettiche e così via.
O pure prendere un Maalox perché detesto sbagliare (anche quando lo faccio consapevolmente).
E a proposito di Maalox. Il risultato di europee e amministrative ha dato un segnale chiaro: il M5S così com'è non va bene agli elettori.
E ci credo! Renzie ha dato 80 euro in busta paga! Peccato che a punire il M5S non siano state fughe verso il PD (che ha prosciugato Scelta civica) ma l'astensione di chi precedentemente lo aveva votato. Inoltre, dai, se hai votato Scelta Civica probabilmente gli 80 euro ti lasciano indifferente (e magari apprezzi i tagli fatti per garantire le coperture di quell'acconto Irpef).
La gente è fuggita.
E sentire dietrologie varie (ho scoperto, grazie al direttore del FQ, che Renzie sarebbe uno stratega sopraffino, uno che già al suo primo incontro con Grillo al Nazareno aveva pianificato una brillante strategia dialettica atta a sconfiggere il nemico. No dico, sospetto che persino gli elettori PD che appoggiano l'ex sindaco di Firenze sarebbero scettici davanti a una cosa del genere) è divertente. In pochi (persino Scanzi che ha un debole per il M5S) hanno detto in modo analitico e freddo: il problema è stato non Renzie il magnifico matador politico ma l'errata strategia politica e mediatica seguita da Grillo (e dal suo gemello cat... più cattivo Casaleggio) dal momento in cui ha acquisito reale potere politico.
Grillo ha mutilato, castrato, paralizzato un partito che poteva essere una svolta per questo paese.
Ha scelto di non darsi un'anima ('n si sa' mai meglio dare una botta al cerchio e una alla botte) politica, cosa che in qualsiasi parti alla lunga non dura, e l'Italia è velocissima a stancarsi.
Ha scelto di affidarsi (a suo uso e consumo) della rete e d'ignorare candidamente l'articolo 67 della Carta Costituzionale (libertà di coscienza?E perché mai? Lui e Taleggio* sono l'incarnazione della verità e infallibilità... me e se quel voto facesse la differenza per l'Italia? Se trattare con quello piuttosto che con quell'altro potesse portare a un cambiamento reale e in meglio?Nein, niet!1!11!!E se anche solo lo sussurri un'altra volta ti (e)spello).
Da esterno alle istituzioni Grillo agisce come se ne facesse parte.
Ha eliminato il concetto di democrazia interna trasformando il M5S in un partito personale (cosa di cui non sentiva nessuno la macanza tra il vecchio cannato che ha affossato i radicali e il vecchio pregiudicato che ha usato FI per affossare l'Italia) e dove uno vale uno ma uno vale più uno degli altri (in una rivisitazione quasi umoristica di quel "All animals are equal but some animals are more equal than others" di Orwelliana memoria) dando il via a una girandola di espulsioni che te le gusteresti pure sgranocchiando sardonico del popcorn e sorsegiando della coca-cola fresca di frigo. Un tiro a segno che ha eliminato chiunque realmente fosse dotato di un minimo di autonomia intellettuale (unica espulsione sensata quella dell'assessore romagnolo indagato e condannato dalla Corte dei Conti) gente come Orellana, Lorenzo Battista e altri insinuando il dubbio sui rimanenti: Di Battista, Morra, Di Maio sono davvero indipendenti intellettualmente? Perché ad oggi qualsiasi cosa sia andata ctro i desiderata o i divulgata dell'erma bifronte è stato messo all'uscio (persino Pizzarotti, ma lui è rimasto perché nel M5S ha potere reale in quanto sindaco non di SantaMicicchellasullapuntadelloscoglio anime 1000 in discesa, peso politico a livello nazionale nullo, ma sindaco di Parma). E allora a me il dubbio che i sudetti (che sono abili, hanno carisma, passione e tutte quelle cose che ho detto e ridetto fino alla nausea) non siano indipendenti ma solo degli esecutori della volontà di Grilleggio rimane.
Ha raccontato balle (la base elettorale ed i meet up di diversi espulsi hanno smentito di aver appoggiato/richiesto il procedimento disciplinare) altra cosa non esattamente nuova nel panorama politico italiano.
Ha paralizzato il M5S (e pensare che sull'ondata del terrore verso questo partito i vecchi partiti avevano cominciato a dire e fare cose impensabili quali legge anticorruzione, primarie, ipotesi di restituzione rimborsi elettorali) sminuendone così tanto la portata che l'unico a considerarli seriamente come pericolosi e avversari da battere dialetticamente è stato Berlusconi.
Eh ma fanno opposizione. Sì, tanti applausi ma i risultati? Per l'amor del cielo adesso la gente è più attenta alle minchiate del nostro Parlamento e i giovani sembrano aver ricominciato ad occuparsi di politica, ma questo potrebbe aver a che fare con altro. Si opporsi è bello ("ehi, lo sai? Io mi oppongo" e tah dà lei o lui te la/lo smollano in un battito di ciglia) ma deve portare da qualche parte.
Se ti opponi e non hai potere (e ora dopo le europee il M5S vede il suo potere ridimensionatissimo) sei inutile. Eh ma sì, abbiamo presentato migliaia di disegni legge. Ottimo, stai facendo parte del tuo lavoro ma ora se riuscissi a fare passare qualcosa di serio di concreto un orgasmino piccolo potremmo raggiungerlo anche noi altri che non ci basta opporci.
Grillo ha inoltre ridicolizzato il M5S con le sue sparate (foto montaggi su Auschwitz? Dichiararsi oltre uno dei peggiori dittatori europei del secolo scorso? Minacciare, nel Meridione del bandito Giuliani e del brigantaggio, guerre civili se non vinci? Minacciare di andartene se non ti votano? (per poi non farlo, peccato). Usando toni violentissimi nella campagna elettorale per poi andare da Vespa (un Vespa che ha mostrato per quale motivo viene considerato un giornalista oltre che un lacché di Berlusconi) a dire che siete arrabbiati e un po' incattiviti e non violenti?
Ha, Grillo, dimostrato di essere più di destra (il suo blog è fonte di visioni apocalittiche con invasioni di roma che ci privano della nostra identità nazionale e ne distruggono il tessuto sociale minacciandone la tenuta economica, la sua opposizione alla proposta della Ministro Kyenge sullo ius soli, la sua rabbia per la mozione che depenalizza la clandestinità rendendola solo un illecito amministrativo, il silenzio su parità dei sessi [no, niente facili ironie sul fatto che ha la moglie iraniana e che in un'intervista ha affermato che l'Iran è una nazione in cui le donne vengono rispettate e trattate bene] o diritti degli omosessuali) che di sinistra (e di sinistra erano moltissimi voti che prese nel 2013 il M5S).
Ha dimostrato di fregarsene di cosa fanno i parlamentari cinque stelle quando la loro attività non riguarda quello che lui dice. E allo stesso tempo di averne il pieno controllo quando, invece, qualcosa lo interessa personalmente.
Quelli che si sono astenuti dal voto (faccio mea culpa, anche io sono tra gli astenuti. Avrei votato Tsipras essendo attualmente impossibilitato a votare Grillo. E l'uso del nome del comico non è per abitudine ma perché attualmente non si votano dei parlamentari ma si vota Lui e Casaleggio) lo hanno fatto per questi motivi, perché non vogliono che il loro voto vada a una persona che ha idee confuse su tutto (referendum consultivo per uscire dall'euro? Ehi i referendum sono così affidabili che gli orologiai hanno appena bocciato una legge per l'innalzamento della retribuzione minima, e non solo. Non c'è modo di rigirarla è anti costituzionale e, stando a una delle sue uscite in campagna elettorale, lui la Carta dovrebbe conoscerla. Stipendio di residenza per tutti? E con quali coperture? E sopratutto, da Meridionale, infrastrutture per il Sud? Lotta alle criminalità organizzate? Per non parlare della decrescita felice? Per chi? Per lui che anni fa dichiarava tre milioni di euro? O per i poveracci che devono, letteralmente, vendersi figli e figlie per arrivare a fine mese?) e che è, palesemente, assetato di potere.
Perché, parliamoci chiaro, non siderà in Parlamento ma lui adesso ha potere, adesso può giocare al salvatore del mondo.
Le Europeee (e le amministrative annesse) sono state chiare: Grillo non ne ha colta una (nemmeno sull'euro) e deve andarsene (questa è la lettura standard, nei paesi sensati, di una sconfita politica di quel calibro) lasciando il M5S libero (finalmente) di crescere. Io sono curioso: Di Battista, Di Maio, Morra, Orellana, Pizzarotti, Battista dove potrebbero portare il M5S se non dovessero essere annullati politicamente o perché espulsi o perché tenuti sotto controllo stretto dal posessore del marchio 5 stelle?
Chiudo con una nota amara: ho citato il Maalox perché quell'atto di indifferenza al risultato elettorale (questa è la lettura che io gli do) è stata una dichiarazioni di intenti. Grillo e Casaleggio se ne fottono del risultato. Invece di fare un passo indietro e lasciare ad altri (secondo me molto più capaci e mossi da motivazioni più serie) la gestione del M5S. Il buffone doriano è addirittura partito per l'UK per contrattare con il leader dell'UKIP che non è anti europeista è proprio razzista, xenofobo, omofobo.
Il tutto senza spiegare (tanto la base non merita chiarimenti se non quando fa comodo a lui o sono gli altri a doverle dare) che tutta la sua campagna basata sul "batteremo i pugni" è fuffa perché in Parlamento Europeo ci sono delle regole da seguire per contare, una di queste è la necessità (ovvia) di far parte di un movimento di riferimento (il PD si allinea con il PSE, FI con il PPE) e che in Italia le elezioni parlano chiaro la politica anti euro non interessa a nessuno.
Quindi le somme post elettorali sono state fatte e le decisioni prese: Grillo continua a comandare e a decidere, gli eletti (e con loro gli elettori che a loro hanno dato i voti)? Be' dovevano votare qualcun altro.

Peccato.


*: le mie scuse al Taleggio, un signor formaggio. Usarlo come sopranome ironico per Casaleggio è un insulto. Al formaggio.