Il mio primo post...
E? Ovviamente soffro di galoppante e snervante ansia da prestazione: cosa dire, come scriverla, che stile usare, a chi aprire il blog, quale argomenti toccare, quanto espormi e così via.
Avrei dovuto fare una scaletta, progettare il tutto, pianificare e infine agire ovvero scrivere, rileggere, ritoccare, editare (evitando rigorosamente le D eufoniche)* quindi aprire i rubinetti ovvero scatenare le mie dita sulla tastiera con un fantasmagorico primo post.
Invece sto andando a braccio (ma non tanto, ho il sospetto che il mio neurone programmi la mia vita di nascosto) così potrete avere già un assaggio del mio "stile" (di cui persino io ignoro le caratteristiche, davvero) e di quanto non bastino poche righe per contenere quello che ho da dire.
Che in questo caso sarebbe "benvenuti", "io sono questo", "scrivo di questo e di quello" e così via.
Ma, come dicevo, tendo a improvvisare quindi ne è venuto fuori questo strano post in cui uso molte parole, abbondo con le parentesi (le amo, non è colpa mia), evito le eufoniche* e in fondo non dico nulla.
Credo sia il prezzo da pagare per essere ben peggio di un intellettuale da salotto: uno scribacchino da tastiera (versione 2.0, ovviamente).
Detto questo mollo qui l'osso. Tanto un'idea dell'autore (niente sghignazzare in ultima fila, prego) sono sicuro che è venuta fuori, chiara e limpida come acqua di fonte d'alta montagna e poi posso sempre promettere che dal prossimo post sarò più serio e forse con un minimo (ma non troppo che poi annoja) di contenuto.
“Cats are intended to teach us that not everything in nature has a purpose.”Garrison Keillor
* io amo le eufoniche, tantissimo, le metterei più o meno ovunque. Ma sembra che faccia a pugni con l'eufonia di uno scritto (oltre che con la grammatica)... mah... :D
Puoi usare anche ned, sed e ched - quando sono congiunzioni, sed hai questo gran desiderio di essere un geek eufonico.
RispondiElimina(mi sono sforzato, pur di poterne usare una a metà del commento)