Oggi sono in vena di ricordi: anni fa, una chiacchierata, su una panchina di pietra, con un rumeno, la polizia che fa il suo giro di pattuglia e ovviamente si ferma a controllare tasche e documenti. La solita routine: svuoti le tasche (con piacere, le mie erano piene di fazzolettini di carta usati e, per inciso, ero uno da due pacchi di sigarette al giorno), come mai è qui, da quando vi conoscete, lei dov'è nato (cos'è un test dellla verità? una arguta trappola per beccarmi in fallo?), come mai qui dice italiano?
Perché sono stato adottato circa 25 anni fa (parliamo di un episodio avvenuto tre anni fa).
Apritevi cieli! Mai visto tanta coerenza in una persona. All'improvviso non eravamo più in due a essere dei potenziali criminali spacciatori di droga, io (in virtù dell'adozione) ero stato ripulito ed ero rinato come un onestissimo italiano. Miracoli dell'adozione.
Certo per quel che ne sapeva lui io potevo essere un delinquente della peggior specie ma abbastanza fortunato e vispo da non essersi fatto beccare, ma quello era qualcosa che non poteva essere, ho la faccia da bravo ragazzo, parlo in un italiano corretto (magari un po' affettato quasi da fru fru) ed ero pure stato adottato dunque solo il rumeno era un potenziale spacciatore/delinquente.
Ok, ora che vi siete annoiati con uno scorcio del mio passato rispondo alla vostra domanda: e quindi?
E quindi tutto questo per dire che tutto il mondo è paese e che non ho bisogno di guardare al di là dell'oceano per rendermi conto di quanto sia facile usare due pesi e due misure.
Basta leggere o ascoltare (tele)giornali qui nel bel paese dove persino un italo colombiano stranamente perde le radici sicule (il che è buffo vista la corsa a scoprirsi parenti del sindaco di New York) e solo pochi giornali evidenziano i suoi legami (e quelli del gruppo paramilitare con cui faceva stragi in Colombia) con la 'ndrangheta, e un potenziale sequestratore di bambini viene descritto come confuso e con probabili problemi psichici (il vantaggio di non essere rom o sinti).
Ma d'altra parte se c'è un culto non nascosto per Mussolini, se la FIGC elegge come proprio presidente Tavecchio, se il ministro dell'interno può parlare di vu cumpra perché tanto compare nella treccani (anche pirla compare in quel vocabolario), un motivo ci sarà, no?
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