domenica 10 agosto 2014

Plus ça change plus c'est la même chose

Ci sono cose che mi fanno semplicemente incazzare come una iena. Alcune di queste però riescono ad avvilirmi profondamente perché cementano l'idea, che da sempre mi ronza nella testa, che l'Italia tra i paesi ricchi sia una sorta di paradiso per stupratori e pedofili.Venendo al dunque: leggevo qualche giorno fa questa notizia sulla Cassazione che riapre un processo su un abuso sessuale ai danni di una undicenne.Mi soffermo su uno degli argomenti della difesa ".. ... al fatto che tra l’uomo e la bambina ci fosse una ‘relazione amorosa’ ". Già i termini uomo e bambina dovrebbero bastare a buttare il colpevole in una cella, castrarlo, in modo definitivo, chimicamente e gettare via la chiave. Ma la cosa che rende ancora più allucinante la storia sono le età dei due coinvolti: 60 anni lo stupratore 11 anni la vittima. Ben 49 anni di differenza. Eppure la Cassazione ritiene di accettare l'argomento "storia d'amore" non considerata nel dibattimento d'Appello come valido nel ricorso. E in quel momento ti viene da pensare che forse i giudici in questione nell'interpretare la legge si devono essere lasciati influenzare da qualche racconto sui vampiri (Dracula era decisamente pluri secolare quando decide di intortare la bella dama inglese. Aspetta un po' lei, però, era maggiorenne, e non una undicenne), oppure devono essere stati posseduti dallo spirito di qualche uomo dell'antichità. Ma anche in quei secoli passati si aspettava il primo mestruo della ragazzina (che, date le carenze alimentari arrivava intorno ai 13-14 anni). Non aver dibattuto in Appello della storia d'amore di una bambina di 11 anni con un sessantenne. 
Posso (con difficoltà) comprendere un ribaltamento di sentenza dovuto a vizi di forma (uso in modo improprio il termine non essendo un avvocato) non posso capire quale interpretazione della legge possa ritenere valido un argomento che presupponga in una bambina di undici anni la capacità e la maturità per decidere di essere innamorata di un vecchio e addirittura di arrivare a dare il consenso per farci del sesso. Come dicevo l'Italia è un paradiso per i pedofili. Perché qua fa scalpore (relativamente, il clamore si spegne sempre con una velocità enorme) solo quando le vittime sono dei bambini ma di fatto domina una mentalità sessofobica e maschilista per cui sono sempre le vittime a dover dimostrare la loro buona fede nel denunciare e periodicamente vengono fuori sentenze della Cassazione da brividi (questa va ad aggiungersi a quella sui jeans, a quella sul non potersi tirare indietro dopo un primo sì ecc.. ecc.. ...).
Non so, ma l'unica canzone che mi viene in mente oggi è la cover di Mad World fatta da Gary Jules

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